postato da stellavellutata alle ore 00:10 mercoledì, 21 novembre 2007

Quando il preservativo fa danni

Un allarme dalla Cina: pare che vengano venduti elastici per capelli ricavati da preservativi usati. L'idea potrebbe anche apparire buona vista l'emergenza ecologica del nostro tempo ma seconda il China Daily gli elastici potrebbero contenere ancora batteri e virus ed essere dunque molto pericolosi. Questi elastici, commercializzati in molto punti vendita e saloni di bellezza di due importanti città cinesi Dongguan e Guangzhou, riscuotono grande successo grazie al loro prezzo particolarmente conveniente. Secondo gli esperti non si può escludere il contagio di una malattia genitale, AIDS inclusa, vista anche l'abitudine delle donne di tenere l'elastico tra le labbra mentre si legano i capelli. Riciclare i preservativi è contro la legge e si cerca ora di capire se questi elastici possano essere giunti e commercializzati anche in Italia.

condom

Intanto in Sudafrica scoppia lo scandalo dei preservativi danneggiati: ogni anno il governo distribuisce gratuitamente 400 milioni di contraccettivi per controllare le nascite e la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili, in particolare il virus dell' HIV. Ma per la seconda volta in pochi mesi, lo stesso Ministero della Salute sudafricano si è visto costretto a ritirare parecchie migliaia dei preservativi distribuiti perchè difettosi. I preservativi provenienti dalla azienda Kohrs Medical Supplies non avevano superato i test di sicurezza. Lo stesso accadde lo scorso agosto con i preservativi della ditta Zalatex: dei 20 milioni di preservativi da ritirare solo 12 milioni tornarono alla "casa base". La domanda sorge spontanea: gli 8 milioni di preservativi non ritirati e presumibilmente già usati dai sudafricani quanti danni hanno fatto?? Se è infatti semplice per il governo cambiare la ditta fornitrice di preservativi non è altrettanto semplice lottare contro la diffusione dell'AIDS: in Sudafrica i sieropositivi hanno superato i 5 milioni.