postato da stellavellutata alle ore 13:14 venerdì, 29 febbraio 2008

 

http://www.firmiamo.it/liberadonna

Importante petizione per tutelare la 194! firmate!

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postato da stellavellutata alle ore 22:57 giovedì, 21 febbraio 2008

Ironia al femminile:

Ecco la fiaba più bella e più breve che tu abbia mai letto.
C'era una volta, una ragazza che domandò a un ragazzo se voleva sposarla.
Lui rispose di no.
Fu così che la ragazza visse per sempre felice, senza lavare, cucinare e
stirare, uscendo, scopando e spendendo come voleva.
Fine.

Sapete il problema qual'è!?!?! E' che nessuno da piccole ci ha mai raccontato
questa fiaba e ci hanno sempre fottuto... con sto cavolo di Principe Azzurro!

postato da stellavellutata alle ore 22:43 mercoledì, 20 febbraio 2008

Sei cresciuto negli anni '90 se...  
... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
 ... giocavi al nintendo 64 
... eri un'appassionata di beverly hills 90210
 ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
 ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
 ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
 ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
 ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
 ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
 ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
 ... giocavi con l'hula hop
 ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
 ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
 .... barbie era ancora sposata con ken
 ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie)
 ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
 ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
 ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
 ... usavi gli orecchini stick di gomma
 ... amavi blossom e bayside school
 ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
 ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
 ... mangiavi la girella per merenda
 ... collezionavi i paciocchini!
 ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
 ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
 ... giocavi coi lego e crystal ball!
 ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
 ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo'
 ... hai ancora la tua collezione di schede telefoniche
  
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
 generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più,
 anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
 genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
 fino ai 50 anni.
 Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
 luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
 referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
 Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. 
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. 
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
 sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
 nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
 tutto, e nessuno glielo dice.
 Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
 saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo
 stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
 andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a
 colori.
 Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
 elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
 con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
 Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
 Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
 fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
 Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
 Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
 allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
 riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
 generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
 Ci ricordano sempre
 fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
 nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
 abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
 improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
 giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
 fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).
 Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
 altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
 internet sarebbe stato un mondo libero. 
Siamo la generazione di Bim Bum Bam e del Drive-in.
 Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
 Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
 emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
 Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
 Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
 caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal
 Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), delle sorprese del
 Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
 Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
 Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
 Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
 di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
 La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
 insieme.
 L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
 portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
 giorni. L'ultima generazione degli spinelli. 
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
 viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
 senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
 sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
 flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
 bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
 altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
 penitenze era bestiale.
 Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
 quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
 spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
 Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
 uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
 e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali
 televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet;  
ce la spassavamo giocando al gioco della bottiglia o a quello dell a verità. 
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
 abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.

 Tu sei uno di nostri? 
Congratulazioni!

postato da stellavellutata alle ore 22:41 lunedì, 11 febbraio 2008

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