Per Matteo:
“..Quando ci siamo incontrati, in ognuno di noi c’era molto di incompiuto e irrealizzato. Sei riuscita a fare l’impossibile, hai cambiato una parte di me. Vorrei che il tuo corpo mi ricoprisse e non vedere mai più la luce del mondo se non attraverso i tuoi occhi.
Là dove non esisti, non esisto neanche io. Le nostre mani insieme ne farebbero una a dieci dita, la tua sulla mia diventerebbe mia, al punto tale che mi addormenterei quando si chiuderebbero i tuoi occhi.
Non essere triste, nessuno potrà mai rubare i nostri ricordi. Ora mi basta chiudere le palpebre per vederti, smettere di respirare per sentire il tuo odore, mettermi di fronte al vento per sentire il tuo respiro. Ora ascolta: ovunque io sia, riconoscerò le tue risate, vedrò il sorriso nei tuoi occhi, sentirò la tua voce. Il semplice fatto di sapere che tu sei da qualche parte su questa terra sarà, nell’inferno, il mio angolo di paradiso..”
( Marc Levy, da " Sette giorni per l'eternità ")

Mi sono innamorata di questo autore e dei suoi bellissimi romanzi che, quando si concludono, mi lasciano sempre in lacrime e col petto gonfio di emozioni. Levy, a parer mio, è uno scrittore eccezionale che sa trasmettere ogni emozione descritta nei suoi libri e vissuta dai personaggi nati dalla sua penna. Alle più romantiche consiglio: " Sette giorni per l'eternità " e " La prossima volta ", oltre ovviamente al più famoso " Se solo fosse vero ", da cui è stato tratto un film con Reese Witherspoon nei panni della protagonista.
Due persone si incontrano. Due persone che non avrebbero dovuto farlo perchè troppo lontane o diverse, eppure lo fanno. Si incontrano e si riconoscono d'istinto: tu hai trovato me e io ho trovato te. E' nato cosi, per caso, il periodo piu bello della mia vita; 20 mesi durante i quali ho scoperto la gioia e la soddisfazione di sentirsi considerata, desiderata e protetta da te. Ho imparato ad amarti, anche se di mio ho fatto ben poco perche adorarti e tenerti nel mio cuore è stato cosi naturale e semplice. Grazie a te ho scoperto la passione senza inibizione e la dolcezza più struggente: hai riempito le mie giornate di sorrisi, di luce e di speranza..proprio io che odio la vita, io che ho sempre combattuto contro me stessa, che ho cercato di annientarmi in tutti i modi. So perche mi sono innamorata di te: sei una persona semplice, limpida, di sani valori,che non si perde in chiacchere; con questo tuo modo d'essere districavi ogni mio problema e paranoia, portavi semplicità laddove regnava il caos. Eppure certezze non me ne hai mai date: non volevi legami e non "riuscivi ad innamorarti"..ma nonostante tutto io mi sentivo protetta e sicura. Un paradosso? forse. Poi però, come un uragano che arriva improvviso e altrattanto inaspettatamente se ne va, anche tu ti sei allontanato lasciando il devasto nella mia vita e nella mia anima. Hai deciso che saresti stato meglio lontano da me e hai forzato me allo stesso destino. Sei lontano da me, dalle mie giornate che improvvisamente hanno perso luce e speranza, lontano dalle mie paure e insicurezze, lontano dai miei incubi e dai miei sogni. Sono sola, perche senza te io mi sento cosi: desolata, persa. Da quando te ne sei andato, ho riportato il caos nella mia vita, mi sono riaffidata ai vecchi problemi, agli insani metodi di autodistruzione..mi punisco, non so nemmeno io per che cosa esattamente. Ma forse non è una punizione, è solo che senza la tua schiettezza io ho smarrito la via, mi sono persa tra i miei "giri di pensieri", sto divagando con la mente. Cerco un senso a questa storia, ma forse ha ragione Vasco quando continua dicendo: anche se questa storia un senso non ce l'ha. Forse fai bene tu che dici di non pensarci, di vivere, di andare avanti, perche guardare indietro equivale a fermarsi e a soccombere ai ricordi, quei bellissimi ricordi che ho collezionato di noi e a cui ripenso con nostalgia ogni sera. Mi mancano le tue battute acide, dormirti accanto, tenerti la mano, perdermi nel tuo sorriso, tenerti sveglio fino a tardi coi miei sms paranoici, chiederti se mi vuoi bene, guardare la tv sdraiati sul divano, appoggiare la mia mano sulla tua posata sul cambio mentre guidi, e ancora e ancora e ancora. Mi manchi tu, mi manca noi.

Tu illumini colline,
agiti oceani,
riempi le vallate di canti gioiosi,
rischiari i cieli,
spalanchi pesanti portoni
e spingi i gabbiani a librarsi
in volo.
E se anche non facessi
nulla di tutto questo,
mi basterebbe
il respiro che poggi sulla mia guancia
in questa fredda notte
per amarti.


Non so perchè ma ho immediatamente pensato che la prima frase fosse stata scritta da una donna e la seconda da un uomo, non mi è nemmeno venuto in mente che potesse essere il contrario! Eppure non ci sono firme..
Sarà perchè noi donne spesso, accecate dall'amore che proviamo per lui o per l'immagine che ci siamo create di lui, troviamo da sole la giustificazione a certi comportamenti. Gli facilitiamo cosi tanto la vita che non devono nemmeno più trovare una scusa per il loro comportamento, siamo noi stesse a fornirgliela e spesso questa diventa un alibi per i loro comportamenti più meschini. Siamo cosi noi donne, eterne innamorate, più dell' Amore che di un uomo, più dell'idea che lui ci ami che del suo reale sentimento verso di noi. Sognamo a occhi aperti la favola, l'emozione che ti prende lo stomaco, che ti stordisce e ti da la sensazione di volare e spesso ci ritroviamo a precipitare al suolo quando la sua ultima carognata è cosi grave che nemmeno noi troviamo una scusa che sia plausibile.
Ma siamo cosi, giusto o sbagliato che sia, crediamo nei sogni e aspettiamo un principe azzurro che forse non arriverà mai. Crescere vuol dire anche capire che spesso Vita e Sogno collidono e che l'amore non ha nulla a che vedere con le dimostrazioni plateali da film ma che starsi vicini nell'affrontare le innumerevoli difficoltà e i mille problemi è già un successo. Lo sappiamo eppure..ci ritroviamo sempre a quella finestra sospirando per un Uomo su cavallo bianco che non arriva!
Saresti l'unico da cui non dovrei difendermi, l'unico a cui aprire un varco in quelle grosse mura erette a difesa, il mio sostegno e la mia consolazione. Saresti tu a dovermi proteggere dal male e dall'indifferenza altrui e, invece, ancora una volta sei tu a sfoderare l'attacco decisivo. La strategia più efficace è sempre l'effetto sorpresa, un' arte in cui sei maestro; quando mi abbandono a te con completa fiducia, sfoderi le tue armi più micidiali: indifferenza e superficialità. "Non voglio sentirmi legato, non voglio dover pensare a te quando esco con gli amici e dovermi ricordare di scriverti, non riesco a innamorarmi di te" sono solo mucchi di parole ma con un effetto devastante. Non ricordavi che tra una settimana farò gli anni e quanti, scopertolo l'unica cosa di cui hai saputo rallegrarti era che il ponte dell' 8 fosse vicino per poter andare a sciare, ti stupisci se rimango male quando (per l'ennesima volta) esci con me e passi la serata a guardare la partita, quando per il secondo anno non hai la minima intenzione di festeggiare il capodanno con me, quando dopo più di un anno scopro che non mi baci mai perchè ti da fastidio il mio piercing. Mi ferisci e riesci anche a sorridere sarcastico della mia reazione, vorrei urlare che ti odio, picchiarti eppure non posso..di fronte a quegli adorati occhi non posso fare altro che aspettare il seguito, grazia o condanna: il mio destino tra le tue dita. Mi guardi e mi dici che mi vuoi bene..e io mi guardo e ancora una volta mi ritrovo ad odiarmi e a correre verso quella lametta che come una madre protettiva mi riaccoglierà ancora una volta e anestetizzerà il mio dolore.

Ieri sera sono tornata dal mio week end senese e ho già nostalgia dei magnifici cinque giorni passati in una terra ricca di colori e sapori, scoperta mano nella mano con Teo. In pochi giorni siamo riusciti a visitare tantissimi paesi di origini mediavali:Asciano, San Quirico d' Orcia, Montalcino, Buonconvento, Pienza, San Ginignano, Volterra, Colle Val d' Elsa, Poggibonsi, montepulciano, Monteriggioni e risalito la via del Chianti: Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Radda in Chianti e Castellina in Chianti. Tutti posti meravigliosi, i più belli di sicuro San Gimignano e Volterra oltre ovviamente alla stessa Siena, Piazza del campo, dalla forma semicircolare e in discesa è davvero unica. Unico neo di tutti questi posti sono le erte salite (anche se i miei glutei ringraziano). Anche il palato ha goduto della vacanza: abbiamo mangiato sempre in trattorie alla buona e assaggiato vari piatti rustici e tipici e..il vino ovviamente! Io sono semi astemia ma in questi giorni ho assaggiato di tutto, anzi, in termine tecnico, degustato, e mi sono davvero fatta una cultura sulla coltivazione delle uve e la produzione vinicola! Brunello di Montalcino, Chianti classico o riserva, Nobile di Montepulciano..mmh! Che sapori meravigliosi!
Certo, oltre al lato turistico e culturale del mio viaggio, ha avuto un gran peso anche quello sentimentale! Passare più giorni accanto alla persone che si adora, lontano da tutto e da tutti è davvero emozionante! Addormentarsi accanto a lui, guardarlo dormire sereno, passeggiare mano nella mano emozionandosi davanti a spettacolari tramonti, tirarsi le cuscinate sul letto prima di cadere uno tra le braccia ddell'altro e fare l'amore è stato così bello. Condividere le piccole cose è sempre quello che preferisco: sfiorarsi le dita sul tavolo durante una cena, lavarsi i denti insieme litigandosi il lavandino, lasciarsi accarezzare i capelli e abbandonarsi a Morfeo..insomma, quando si ama qualcuno, basta averlo accanto per raggiungere la felicità e sentirsi completi. Tutto il resto è contorno.
5 giorni stampati indelebilmente nel mio cuore.

Wow finalmente ce l'ho fatta!!Più che a organizzare, a trovare qualcosa che a Teo potesse andare bene!Ebbene si, dopo un bel po' anche Erika si farà una bella vacanza di 5 giorni (4 notti) durante il prox ponte del 1 novembre. Andremo a Siena, in un albergo bellissimo che si trova appena fuori la città e che gode di uno splendido panaroma sulla stessa. Sono orgogliosa di me, un 4stelle, nuovissimo con piscina interna, sauna e palestra (quest'ultima ovviamente non avrà mai il piacere di vedermi!!!) con colazione a buffet inclusa. (www.montapertihotel.com)
Sono davvero elettrizzata all'idea di staccare la spina, rilassarmi e divertirmi con il mio bimbo!Anche se manca ancora un po' sto già pensando a cosa mettere in valigia, d'obbligo la digitale
per documentare questo primo week end lontano da Monza e mostrare a tutti voi quello che avrò fatto e visto!!
Senesi stò arrivandoooooo 
Il Mio Bimbo..

Occhi verde chiaro,
profondi e limpidi
come acqua di mare;
capelli chiari e corti
mostrano quel capo
dalla splendida forma,
manufatto di quella
abilissima mano che
ha dato vita anche al
tuo perfetto e fine
nasino all’insù.Due
labbra morbide e
dalla linea netta
nascondono due file
di denti bianchissimi
che donano fascino e
magnetismo al tuo
sorriso. La pelle,
candida, da alla
figura snella un
accento aristocratico e
a rendere immortale
un tale capolavoro
della Natura:
il tuo profumo. Sai di
sole, di mare e di
stelle, sai di
rimpianto..quello che
prova l’artista che,
raggiunta la
perfezione, sa di non
potersi più superare e
di avere già vinto
la sfida con sé stesso!
(Erika)

Sono seduta al pc di Teo, da domenica sera sono a casa sua, i suoi sono partiti per le vacanze e io mi sono trasferita da lui. Mentre scrivo sento il suo respiro lento e regolare e vedo il suo corpo abbandonato alla fatica e al sonno. Io invece sono sveglia, un po' perchè oggi, mentre lui era al lavoro, ho dormito e un po' perchè mi sono messa a pensare a casa mia e a quanta poca voglia abbia di tornarci. Parlavamo proprio di questo prima: "casa" è il luogo dove risiedono gli affetti e non quelle semplici 4 mura di mattoni, per questo non riesco a considerare quell'appartamento di 80 mq che condivido da 21 anni con i miei genitori la mia "casa". Dopo avere raccontato a Teo gli ultimi insulti di mio padre, lui mi ha abbracciata e mi ha detto "andrà tutto bene" e io ci credo perchè sono bastate le sue calde braccia e tre semplici parole a tranquillizzarmi e farmi sentire protetta. Quando ero piccola dicevo a tutti che non mi sarei mai sposata, solo ora col senno di poi posso capire perchè fossi convinta di questa cosa: avevo come esempio il matrimonio dei miei genitori, i quali non condividono nulla. La sera uno legge a letto e l'altra guarda la tv sul divano, non si parlano e a mala pena sanno cosa faccia l'altro durante il giorno. Ma che razza di vita è? Vivere accanto a un estraneo e non chiedersi nemmeno mai come si possa essere arrivati a tanto. Oddio non sopporto nemmeno quelle coppie che vivono in simbiosi e stanno sempre appiccicate, non sopporto l'eccesso nè in un senso nè nell'altro. Come spesso accade l'equilibrio è la soluzione migliore; io credo che essere una coppia significhi mantenere la propria individualità ma permettendo e pretendendo che l'altro faccia parte della propria vita, essere una squadra che lavora per un progetto comune: la felicità di entrambi. Tutto sommato la Erika adulta crede che esistano unioni che vale la pena tentare e che il tutto sta a come la coppia decide di viverla. Certo la convivenza tra me e Matteo non è facilissima: dormire in un letto a una piazza tirandoci gomitate e spintoni, sopportare il suo disordine, metterci un ora a convincerlo ad andare a letto quando si addormenta sul divano, sopportare ogni programma di moto in tv che mi costringe a guardare e per giunta in silenzio..ma tutto sommato vale la pena sopportarlo in questi momenti per sentirgli raccontare come è andata la giornata quando rientra dal lavoro, vederlo armeggiare in cucina (ed è anche bravissimo!!!), stare accoccolati sul divano a vedere la tv la sera, lavarsi i denti insieme, darsi la buonanotte e il buongiorno, parlare prima di addormentarci abbracciati.
Allora mio dolce tesoro, ti auguro buoni sogni e non preoccuparti se non sarà cosi perchè stanotte ci sarò io a vegliare su di te e a stringerti tra le mie braccia..
