Tu illumini colline,
agiti oceani,
riempi le vallate di canti gioiosi,
rischiari i cieli,
spalanchi pesanti portoni
e spingi i gabbiani a librarsi
in volo.
E se anche non facessi
nulla di tutto questo,
mi basterebbe
il respiro che poggi sulla mia guancia
in questa fredda notte
per amarti.

Occhi verde chiaro,
profondi e limpidi
come acqua di mare;
capelli chiari e corti
mostrano quel capo
dalla splendida forma,
manufatto di quella
abilissima mano che
ha dato vita anche al
tuo perfetto e fine
nasino all’insù.Due
labbra morbide e
dalla linea netta
nascondono due file
di denti bianchissimi
che donano fascino e
magnetismo al tuo
sorriso. La pelle,
candida, da alla
figura snella un
accento aristocratico e
a rendere immortale
un tale capolavoro
della Natura:
il tuo profumo. Sai di
sole, di mare e di
stelle, sai di
rimpianto..quello che
prova l’artista che,
raggiunta la
perfezione, sa di non
potersi più superare e
di avere già vinto
la sfida con sé stesso!
(Erika)

Per dire cos’ hai fatto
di me, non ho parole.
cerco solo la notte
fuggo davanti al sole.
La notte mi par d’oro
più di ogni sole al mondo,
sogno allora una bella
donna dal capo biondo.
Sogno le dolci cose,
che il tuo sguardo annunciava,
remoto paradiso
di canti risuonava.
Guarda a lungo la notte
e una nube veloce-
per dire cos’ hai fatto
di me, non ho la voce.
