Lo sciopero del sesso
Se una volta le manifestazioni in piazza erano riservate ai soliti partiti di sinistra e alle loro rivoluzioni, oggi è davvero aperta a ogni sorta di categoria e a ogni tipo di protesta. Il 16 maggio le vie e le piazze padovane ospiteranno un corteo alquanto bizzarro: le prostitute della città protesteranno contro le multe verso i loro clienti e verso l'ordinanza che punisce le stesse lucciole sorprese in abiti discinti. Le "operatrici del sesso" cercheranno cosi di difendere non solo i propri clienti ma anche la "funzione sociale" del loro lavoro (quale funzione esattamente non ci è dato sapere!) e si spingeranno, con i loro slogan, fino al municipio con la speranza di essere accolte dallo stesso sindaco padovano, Flavio Zanonato. Lo stesso che negli ultimi anni ha aderito a una serie di interventi, gia sperimentati in altre città, per favorire la lotta alla prostituzione: multe, sequestri d'auto e telecamere nelle zone a luci rosse. L'inizio della lotta dei comuni contro le prostitute si apre nel 2000 con una tragedia: il suicidio di un ragazzo al quale i carabinieri avevano sequestrato l'auto, sulla quale era stata ospitata (non era la parola che avevo in mente, ma il senso è chiaro) una prostituta. Nonostante il drammatico inizio, questa sorta di neo-proibizionismo tutto italiano continua: Perugia la prima città ad usare la linea dura sostenendo che senza auto l'attività di prostituzione non sarebbe stata possibile. Trieste la meno flessibile: da 2 a 6 anni di reclusione e multe fino a 20 milioni di lire per chi viene coinvolto nel mercato del sesso; intorno a 300 euro le multe per i clienti a Vicenza e fino a 600 ad Arezzo. A Vittuone (Milano) invece il sindaco dimostra piu fantasia e vieta di mostrare le proprie nudità a scopo di addescamento; telecamere e multe da Nord a Sud. Insomma vita dura per le meretrici e per i loro fans! Giuliano Amato, ministro degli interni, commenta cosi: "Come si fa a prendersela con le ragazzini e non con la clientela che è tutta nazionale?" e definisce i maschi italiani dei mascalzoni.
Sulla necessità di "ripulire" le strade delle nostre città da prostitute, clienti e magnaccia non discuto, ma sul metodo avrei di che obbiettare. Insomma, non per niente si dice che quello della prostituta è il mestiere più antico del mondo: da millenni ci sono donne che accettano denaro in cambio di favori sessuali, dai tempi antichi accanto alle canoniche figure che sorreggono una civiltà si trovano queste altre che "allietano" gli uomini con le proprie grazie. Nè il buio medioevo nè tantomeno l'inquisizione sono riuscite a debellare la prostituzione; il più antico mestiere del mondo esiste e vive ancora. L'unico fenomeno cresciuto nei secoli è quello del forzare una donna alla prostituzione: la stragrande maggioranza delle donne (ahimè spesso ragazzine!) che battono i nostri marciapiedi lo fanno perche costrette dalla fame o da aguzzini senza scrupoli, sotto minacce o percosse. Forse allora, vale la pena ragionarci un po' di più e valutare non solo le conseguenze ma anche le cause del fenomeno. Ossia, come porre fine al mercato della prostituzione che forza maggiorenni e non a vendere il proprio corpo per pochi spiccioli? Lo so, può essere estremo ma..io credo che il ritorno alle case chiuse e la regolarizzazione del lavoro delle prostitute non sarebbe proprio una cattiva idea. I marciapiedi tornerebbero a servire per passeggiare e non sarebbero piu un bancone dove la "mercanzia" viene esposta; le prostitute sarebbero tutelate in quello che, per quanti possano obbiettare, è un lavoro; lo Stato avrebbe i suoi introiti e i clienti la loro stanzetta calda invece che la solita auto per..usufruire del servizio. Magari non passerà Richard Gere a trasformarle in Pretty women di classe ma..avranno almeno un po' di protezione! Credo che la prostituzione sia dal punto di vista culturale l'unico fattore che unisce tutte le civiltà nate su questo pianeta nei vari secoli e alle varie latitudini e credere di poter soffocare un fenomeno cosi radicato nella nostra società non ritengo sia possibile, avrebbe forse piu senso cercare un modo per renderlo piu gestibile.
